Approvato il Bilancio della Regione Istriana per il 2025 con 27 voti favorevoli, 2 contrari e 6 astenuti

Approvato il Bilancio della Regione Istriana per il 2025 con 27 voti favorevoli, 2 contrari e 6 astenuti

Alla seduta ancora in corso presso la Casa Memoriale di Pisino, l'Assemblea della Regione Istriana ha approvato il Proposta di bilancio della Regione Istriana per l'anno 2025 e le proiezioni per gli anni 2026 e 2027, per un valore di 276.000.000,00 di euro. Favorevoli al Bilancio 27 consigliere e consiglieri, 2 contrari e 6 astenuti. Dell'importo previsto, la parte attuata dagli organi della Regione Istriana ammonta a 112.736.261,90 euro o 40,9 %, e la parte attuata dai fruitori del bilancio ammonta a 163.263.738,10 euro ossia al 59,1 % del bilancio totale. Nel Bilancio della Regione Istriana per il 2025 sono stati previsti complessivamente 62.281.593,00 euro per gli investimenti, mentre per il prossimo triennio (2025-2027) i mezzi previsti sono addirittura 121.248.833,00 euro.

Prima della votazione del Bilancio, c'è stata la lettura degli emendamenti e delle dichiarazioni in merito. Il presidente Boris Miletić, in qualità di proponente, ha presentato 6 emendamenti, per un valore totale di 432.000,00 euro, che costituiscono parte integrante del Bilancio. Gli emendamenti della Regione riguardano: il trasporto dei malati di cancro; l'introduzione del procedimento di raffreddamento del cuoio capelluto presso l'Ospedale generale di Pola allo scopo di ridurre l'alopecia indotta dalla chemioterapia; il proseguimento della costruzione dell'infrastruttura comunale dell'insediamento San Pietro in Selve - località Brownfield delle vecchie fattorie; la creazione e la stampa del libro del famoso erborista istriano Frank Zgrablić - Frenki; la continuazione della costruzione della diramazione e dell'infrastruttura comunale nell'insediamento di Karojba, e la manutenzione straordinaria della strada non classificata Pahović - Radoslavi.

Ricordiamo anche 2 emendamenti del Club dei Consiglieri MOŽEMO! accolti parzialmente, cioè in misura minore rispetto a quella proposta. Si tratta dell'emendamento relativo alla conservazione degli stagni in Istria e di quello sulla pulizia e protezione permanente delle strutture sotterranee in Istria. 

Durante l'ora delle interrogazioni sono state discusse le procedure per la protezione dei prodotti agricoli autoctoni istriani, a cui ha fatto riferimento l'assessore all'agricoltura, silvicoltura, caccia, pesca e gestione idrica Ezio Pinzan, sottolineando che finora sono stati tutelati mediante la denominazione di origine protetta il prosciutto istriano, l'olio extravergine d'oliva, la carne di bue istriano, il moscato di Momiano e 7 tipi di miele istriano. Per il formaggio pecorino istriano la procedura è terminata e molto presto questo riceverà l'etichetta a livello comunitario. Secondo lui questa pratica continua, tanto che anche adesso, nel periodo di transizione, la salsiccia istriana è protetta dalla Denominazione di origine geografica protetta. A breve è prevista la protezione a livello della Repubblica di Croazia, alla quale seguirà l'ottenimento del marchio a livello dell'Unione Europea, e sono anche in corso i preparativi per la tutela del tartufo bianco e nero istriano, di 5 tipi di grappa e del teranino. 

"Continuiamo i preparativi per la protezione dei nostri prodotti agricoli più preziosi, soprattutto dei salumi di maiale prodotti tradizionalmente in Istria, in modo che oltre a incoraggiare la trasformazione, incoraggiamo anche la produzione primaria di carne di maiale," ha concluso l'assessore Pinzan.

Una delle interrogazioni riguardava la situazione del personale dell'assistenza sanitaria e sociale, cioè il Programma regionale di misure per trattenere e attirare le risorse umane. L'assessora alla sanità e assistenza sociale dr. Gordana Antić ha espresso la sua soddisfazione per l'attuazione del Programma, sottolineando che finora la Regione Istriana è stata l'unica ad attuare misure globali volte ad alleviare il problema della mancanza di personale qualificato. Molti quadri deficitari sono stati attirati ed è stato loro corrisposto un bonus di benvenuto, ad esempio 21 medici, 23 infermieri/tecnici, 2 master in farmacia, 2 medici di odontoiatria, 1 logopedista, ecc. 

Un'altra domanda riguardava anche il personale della Regione Istriana, alla quale ha risposto il presidente della Regione Boris Miletić, il quale ritiene che sia necessario fare una distinzione tra la Regione stessa e i beneficiari del bilancio. 

"Per quanto riguarda gli organi amministrativi della Regione Istriana, direi che siamo un datore di lavoro ambito: lo conferma il fatto che una parte significativa dei dipendenti di altre unità dell'autogoverno locale si è trasferita agli organi amministrativi della Regione, tra cui una ventina dalla Città di Pola. Certe professioni, come l'ingegnere edile, l'ingegnere di geodesia o l'ingegnere elettrotecnico, non sono molto facili da trovare sul mercato, ma in generale quando si parla di enti amministrativi, penso che in quel segmento possiamo ritenerci soddisfatti. Quando parliamo di beneficiari del bilancio, che comprendono le nostre istituzioni e le nostre società commerciali, abbiamo problemi in alcuni segmenti. Innanzitutto c'è la sanità, e poi l'istruzione, in particolare l'ambito STEM, perché non è facile trovare un professore di matematica, di chimica o, ad esempio, di fisica", ha sottolineato il Presidente della 
Regione, aggiungendo che questa sarà un sfida anche in futuro. 

L'assessore per gli affari del Presidente della Regione Ivan Glušac, ha parlato del titolo di Regione sportiva che la Regione Istriana deterrà nel 2025, sottolineando che sono in corso i preparativi per molte attività per il prossimo anno. Ha ricordato anche l'Invito pubblico appena concluso per il sostegno finanziario alle unità d'autogoverno locale per la costruzione, la manutenzione e l'attrezzatura degli impianti sportivi, che è una novità assoluta e per questo scopo la Regione ha stanziato ben 200.000 euro. Allo stesso modo, la prossima settimana saranno firmati i nuovi contratti nell'ambito del Fondo per lo sport, e l'assessore Glušac, ha annunciato che nel Bilancio per il 2025 sono previsti 200.000 euro esclusivamente per le associazioni sportive regionali. In generale, ha concluso Glušac, rispetto al 2021 gli stanziamenti per lo sport sono aumentati di 3 volte.

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